Progetto Parchi Aperti
Attraverso il sistema operativo dei servizi costituito dai Centri di Ascolto per le Famiglie (CAF) presenti nei quartieri “Madonnella”, “Poggiofranco” e “Carrassi” e dal Centro Aperto Polivalente (CAP) nel quartiere “Japigia” gestito dall’ATI composta dalle Cooperative Sociali “Progetto Città” e “Csise”, l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bari ha - nel corso dell’anno e mezzo in cui sono stati attivati – avuto modo di rilevare una evidente e sempre maggiore richiesta da parte della propria utenza (famiglie con minori, adolescenti, giovani) di integrare – specie nel periodo estivo, meno coperto dagli impegni del tempo scuola e nei giorni festivi – oltre alle azioni di consulenza, sostegno e tutoraggio, attività di tipo educativo che favorissero e agevolassero sia i tempi familiari, venendo incontro ad un’esigenza molto sentita dalle famiglie e in particolar modo dalle donne madri e lavoratrici con basso reddito, che le occasioni di socialità, incontro e utilizzo positivo e creativo del tempo libero per i minori.
Una credibile, ottimale risposta a tali esigenze che l’Assessorato ha individuato è quella dell’utilizzo degli spazi dei parchi cittadini comunali siti a Largo 2 Giugno-Centro per la Cultura Ludica e a Poggiofranco - “Don Tonino Bello”, recentemente inaugurato e aperto alla fruizione cittadina, affinché possano fungere, nel periodo giugno-dicembre 2008, quali sedi decentrate di attività educative organizzate dei servizi innanzi citati ampliandone il potenziale di offerta alla cittadinanza dei quartieri suddetti ai fini del raggiungimento di obiettivi di prevenzione e integrazione.
La scelta dei due parchi è motivata da diverse ragioni:
a) Parco 2 Giugno:
- centralità della sua collocazione all’interno dello spazio cittadino in una posizione mediana tra i quartieri sedi dei servizi;
- notevole fruizione nel periodo estivo e nei giorni festivi da parte della cittadinanza e in particolare di famiglie con minori e giovani;
- presenza al suo interno del servizio del “Centro per la Cultura Ludica”, già attrezzato e organizzato adeguatamente per ospitare attività per famiglie, minori, anziani e disabili (servizi igienici compresi) ed, in particolare, già definito territorialmente all’interno del parco con una recinzione dell’area ludica di pertinenza;
- servizio già in gestione di una delle strutture componenti l’ATI operante nei CAF e nei CAP;
b) Parco “Don Tonino Bello”
- ottimale collocazione all’interno del territorio circoscrizionale;
- intensa frequentazione da parte delle diverse fasce sociali della cittadinanza residente e in particolare di famiglie e giovani;
- presenza al proprio interno di spazi coperti e all’aperto (pista di pattinaggio/auditorium) idonei ad un utilizzo ludico e di socializzazione.
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