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In occasione della XVII Settimana di azione contro il razzismo, dal 21 al 27 marzo 2021, la Biblioteca Dei Ragazzi-e Bari partecipa all'iniziativa #bibliotechecontroilrazzismo con un programma di appuntamenti online.

Ci si potrà incontrare nelle storie, raccontando di incontri e diversità, scoperte e comunità. L'evento è realizzato in collaborazione con Bari Social Book, Assessorato al Welfare Comune di Bari, Centro Documentazione Benny Nato Onlus e Associazione Italiana Biblioteche - AIB.

Prenotazione obbligatoria.
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SCNIl progetto “SO PENSARE, VOGLIO DIRE, POSSO FARE" promosso dalla Cooperativa Sociale Progetto Città è uno degli 11 progetti di Legacoop Puglia finanziati per permettere a 63 volontari di vivere una esperienza unica nelle cooperative attive sul territorio pugliese. Una esperienza che in molti definiscono di grande umanità, che aiuta a crescere. Un impegno di un anno che si rivela utile per la vita.

Maggiori informazioni sono disponibili cliccando qui 

Ti ricordiamo, inoltre, che per preparare la tua candidatura devi munirti preventivamente di:

-Spid Sistema Pubblico di Identità Digitale https://www.spid.gov.it/richiedi-spid

-Curriculum vitae aggiornato https://europa.eu/europass/it

-Documento di identità in corso di validità.

WhatsApp Image 2020-09-14 at 18.00.26Grazie a Cantieri Aperti Riscoprendo Emozioni, progetto realizzato nell’ambito del programma “Estate si-cura e inclusiva” dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, in collaborazione con il Municipio I e l’Istituto Umberto I San Nicola, il cortile del plesso San Nicola “rinasce”.

I bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze del Centro Servizi per le Famiglie San Nicola, gestito dalla cooperativa Progetto Città, attraverso un percorso di progettazione partecipata, sono stati infatti protagonisti - durante l’estate - della cura, della sistemazione e della valorizzazione del cortile scolastico che, a causa della chiusura delle scuole per la pandemia, aveva acquisito un’immagine spoglia.

La “restituzione” del cortile è stata celebrata, in un evento chiuso al pubblico per via delle direttive volte ad arginare la diffusione del Covid, mercoledì 16 settembre alle ore 11, alla presenza dell’assessora al Welfare Francesca Bottalico, del dirigente scolastico Giuseppe Capozza e di quelli che hanno reso possibile il progetto, primi tra tutti bambini e bambine che potranno “testare” subito il nuovo ambiente.

Il cantiere, sviluppatosi in sei settimane, è stato immaginato come occasione e suggestione entro la quale valorizzare le idee e gli spazi”, spiega l’assessora Francesca Bottalico, “e rendere concrete le occasioni di vita di comunità che agisce ‘per’ e ‘sul’ territorio”.

Il gioco ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di questo progetto”, le fa eco Mariella De Nicolò, coordinatrice del CSF San Nicola. “Bambini e bambine e ragazzi e ragazze tra i 6 e i 17 anni hanno immaginato e condiviso pensieri , progettualità, hanno sperimentato l’utilizzo di tecniche e materiali, innestando consapevolezze e sentendosi più protagonisti della cura e del processo di cambiamento apportato al cortile, divenuto più vivibile e accogliente”.

Sono stati disegnati e dipinti sul pavimento giochi della tradizione, è stato possibile dipingere i muri per dar vita a un grande murales che racconta il tema della crescita, e sono state seminate e curate piante nell’angolo verde allestito dai partecipanti al cantiere con materiale di riuso. Uno spazio del territorio che, attraverso l’azione trasformativa dell’arte e della relazione educativa, assume identità e bellezza della quale i bambini e le bambine coinvolti si sono resi protagonisti e protagoniste.

Proprio su arte e educazione chiude Gina Depalma, presidente di Progetto Città: “C’è un profondo parallelismo tra educazione e arte. Sono entrambi processi dinamici di trasformazione, di cambiamento, che riescono a coniugare la dimensione del reale con quella del possibile. Proprio nel connubio tra la possibilità e la realtà trova terreno fertile lo sviluppo. Questo cantiere ha dato vita a un dinamismo educativo che porta alla crescita, alla progettazione, attraverso un percorso artistico, un percorso di bellezza e di rigenerazione. Come l’educazione, l’arte aiuta a crescere e aiuta a vedere il mondo con occhi nuovi, a trasformarlo. Mi sembra un ottimo antidoto, proprio per questa commistione tra possibilità e realtà, alla realtà virtuale che siamo abituati a vivere con un eccessivo utilizzo - e anche un’eccessiva fiducia - nei social e nel mondo del web. Lì troviamo, infatti, una virtualità che allontana dal reale, che allontana dal possibile, che spesso offre un mondo precostituito e reiterabile, in cui non ci si può confrontare con il fallimento, con la negatività, dove non si hanno gli strumenti per cambiare niente, dove è l’utente lo strumento del virtuale. Invece, arte e rapporto educativo sono strumenti che permettono all’individuo di crescere, di evolvere, di cambiarsi e di cambiare”.

Bari Social Scatola natalizia cutIn questo Natale così diverso dal solito ognuno di noi ha la possibilità di preparare un regalo fatto con il cuore a persone prossime, ma che non conosciamo, che vivono in situazioni di fragilità e a cui dimostrare vicinanza e solidarietà.
Nell’ambito delle attività natalizie solidali, lanciamo il progetto “Scatole Gentili Natalizie” per sostenere famiglie, anziani soli e senza fissa dimora, promuovendo reti solidali tra cittadini con il coordinamento dell’Assessorato al Welfare.
Il progetto “Scatole Gentili per Natale” è rivolto a tutta la cittadinanza, privati cittadini, associazioni, imprese, enti di volontariato.
È possibile aderire dal 15 al 17 dicembre al progetto “Scatole Gentili Natalizie” preparando una o più scatole dono, rispettando le seguenti indicazioni.
 
Doni comuni a tutte le scatole:
- Un cibo Natalizio (panettoni, torroni, pandori… in piccolo o grande formato)
- Un passatempo (rivista, cruciverba, un gioco di carte)
- Un biglietto d’auguri
- Una mascherina (dispositivo di protezione)
 
Per personalizzare il dono in relazione al destinatario a questo kit base potete aggiungere
 
SCATOLA FAMIGLIA
- Un prodotto per la cura del corpo (profumo, saponette profumate, crema mani, etc)
- Un giocattolo
- Una cosa utile (cancelleria per la scuola, un prodotto per la casa, etc)
 
SCATOLA PER ANZIANI
- Cibo natalizio senza zucchero
- Un prodotto per la cura del corpo (profumo, saponette profumate, crema mani, …)
- Un passatempo (rivista, cruciverba, un gioco di carte)
- Una cosa che scaldi (cappello, guanti, sciarpa, coperta…)
 
SCATOLA PER SENZA FISSA DIMORA
- Cibo natalizio senza zucchero
- Un prodotto per la cura del corpo (profumo, saponette profumate, crema mani, …)
- Un passatempo (rivista, cruciverba, un gioco di carte)
- Una cosa che scaldi (cappello, guanti, sciarpa, coperta…)
- Un cibo a lunga conservazione non deperibile.
Tutti i regali devono essere nuovi.
 
Ecco i punti di raccolta aggiornati per le Scatole gentili natalizie, attivi per la ricezione dei pacchi dal 15 al 17 dicembre 2020:
 
✔️Associazione Nazionale Carabinieri Corso Vittorio Emanuele II. n° 29 dalle ore 17 alle 20 / Carbonara
✔️sede Cgil Piazzale della pace dalle ore 9 alle 19 / Japigia
✔️Centro ludico prima infanzia Don Tonino Bello dalle ore 8 alle 13 / Poggiofranco
✔️Portineria 21 Via Cairoli 137/a. dalle ore 8 alle 20.30 / Murat
✔️Casa delle Donne e Associazione Solempo' Piazza Balenzano dalle ore 9 alle 12 / Madonella
✔️Giusta Causa Vittorio Emanuele 26 dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 18 / Murat
✔️Convochiamoci per Bari Via Garruba
✔️Ada Associazione difesa anziani Corso Italia 43 / B dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 / Libertà
✔️Parrocchia Resurrezione (Dal 16 al 17 dicembre) Via Caldarola dalle ore 10 alle 12 / Japigia
✔️Centro di Ascolto per le Famiglie Via Morelli e Silvati Dalle 16 alle 18.30 / Torre a Mare
✔️ Centro di Ascolto per le Famiglie San Nicola Murat (solo il 15 dicembre) Vico del Carmine, 11 / Murat ore 9.00-12.30/ 16.00-19.00 ✔️CNIPA PUGLIA Corso Italia 19/c scala A - piano ammezzato dalle 9 alle 19 / Libertà
✔️ Casa di comunità Marzano ( Helphouse), Via Marzano 11 dalle ore 9 alle ore 19.
✔️Accademia dello Spettacolo Unika Viale Papa Giovanni Paolo XXIII, n. 40 / Poggiofranco
✔️Pietra su Pietra a.p.s. Via Carulli 15, Bari
✔️ PARROCCHIA SANTA CECILIA (dal 16 al 17 dicembre, ore 8.00/12.00 17.00 \ 20.00) VIA DANTE ALIGHIERI 38, Bari
✔️ SPINE Bookstore (ore 10.00 / 13.00 15.00 / 18.00) Via Francesco Crispi n.5 c/o Officina Degli Esordi
✔️ Libreria Laterza (ore 10.00 / 13.00 17.00 /20.00) Via Dante Alighieri, 49/53, Bari
✔️ Centro Diurno AREA 51 (9.30 - 12.30 \ 14.30 - 18.30) Corso Italia 81/83
✔️ Madre Natura (10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00) Via Amendola 85, Bari
✔️ Biblioteca Ragazzi[e] (Martedì 15 9.00 / 19.00, Mercoledì 16 15.00 / 19.00, Giovedì 17 dalle 9.00 / 19.00) Parco 2 giugno (ingresso Viale della Repubblica)
✔️ ASSOCIAZIONE GENITORI GeniA - APS (Dal 14 al 17 dicembre, 15.00 / 19.00) via Petrera 80 c\o Istituto Comprensivo Massari Galilei (plesso Massari)
✔️ DON GALLO, Corso Alcide de Gasperi 449/a comunità per minori stranieri, non accompagnati (13.00-14.00 18.00-19.00)
✔️Le Ali del sorriso, via Pisa nr. 19 (ore 10.30-12.00)
Bari Social Scatola natalizia

A libri aperti nel parcoCon l’apertura del nuovo parco 2 Giugno ripartono anche le attività rivolte ai bambini, agli adulti e alle famiglie promosse e finanziate dall’assessorato al Welfare nell’ambito del programma della Biblioteca dei Ragazzi[e], il servizio pubblico gestito dalla cooperativa sociale Progetto Città.

A partire da lunedì 24 agosto, e fino al prossimo 19 settembre 2020, sarà organizzato “A Libri Aperti nel Parco”, un ricco calendario di iniziative sociali, culturali e ludiche che per quattro settimane, dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle 20, animerà l’area verde del parco che circonda la Biblioteca dei Ragazzi[e]: in programma eventi, laboratori, raccontastorie, presentazioni con autori e illustratori, spettacoli musicali e teatrali, tutti gratuiti, che avranno come comuni denominatori il libro e la lettura.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di favorire, soprattutto dopo il periodo di lockdown, l’incontro e lo scambio tra generazioni e culture diverse confermando, al contempo, l’attenzione e la cura verso le fasce più fragili della cittadinanza. Pertanto sarà l’occasione per tornare a fare esperienze di comunità e per poter usufruire di momenti di crescita attraverso una partecipazione attiva alle attività del welfare cittadino.

Queste le rubriche previste ogni settimana con la collaborazione dell’associazione Madimù:

Alberi parlanti: letture animate quotidiane di albi illustrati con laboratori per i più piccoli

Un libro alla settimana: lettura animata a puntate di un racconto/libro di autori/autrici italiani/e e stranieri/e negli spazi verdi della Biblioteca per famiglie. La rubrica prevede in particolare un omaggio a Gianni Rodari e Luis Sepulveda.

Il libro suonato: appuntamento settimanale con un libro raccontato in musica e parole ogni mercoledì, alle ore 17.30, realizzato in collaborazione con Strumenti Musicali Napolitano

Ortobimbo/a: laboratori/atelier/narrazioni sul tema dell’ambiente e cura e preparazione dell’orto invernale, dal giovedì al sabato

Arte in open air: laboratori e atelier creativi per la realizzazione di installazioni artistiche collettive

Citt citt ‘nmez a la chiazz: incontri-conversazioni e divagazioni su cose, modi di dire, cibi, fatti e altro in italiano e barese

Pulcinella & co: appuntamento quotidiano con il teatro dei burattini e di animazione con oggetti.

Saranno, inoltre, organizzati i seguenti eventi:

·        Librivivi: Incontri di presentazione di libri per ragazzi e non con autori/autrici, illustratori/illustratrici: interverranno Enzo Vacca per “Sorella Cozza” (ed. Adda) il 3 settembre, Gianluca Caporaso per “Viaggi del Barone di Munchhausen” (ed Levrieri) l’8 settembre, Valeria Nardella per “C’era una volta in quarantena” (ed La Fabbrica dei Segni) il 10 settembre e Giancarlo Visitilli per “La pelle in cui abito” (ed Feltrinelli) - data in corso di definizione.

·        Teatro al parco: mini rassegna con la presentazione, ogni sabato pomeriggio, alle ore 18, di 4 spettacoli di teatro di strada (clownerie, giocolerie, equilibrismi, acrobatica) a cura dell’associazione “Un Clown per Amico”. La rassegna ospiterà giovedì 9 settembre, grazie alla collaborazione e all’intervento del Teatro Pubblico Pugliese, anche lo spettacolo di teatro-ragazzi “L’origine delle cose”, a cura della Compagnia Mag di Roma.

·        Il Favoloso Gianni: dal 14 al 19 settembre dedica speciale a Gianni Rodari; in collaborazione con l’associazione “Gruppo Educhiamoci alla Pace”, la Biblioteca dei Ragazzi ospiterà la mostra “il Favoloso Gianni”, mentre giovedì 17 settembre si terrà l’incontro tematico “Grande come il mondo: a scuola con Gianni Rodari” con la partecipazione, tra gli altri, della pedagogista Chiara Scardicchio. Previsti anche staffette di lettura delle opere rodariane e laboratori sull’uso logico-fantastico e creativo delle parole.

Nel rispetto delle normative sanitarie previste dall’ordinanza n. 259 della Regione Puglia, alle rubriche e agli eventi si potrà accedere muniti dei dispositivi di protezione individuali prenotandosi all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Info: 080-9262102 (dal lunedì al sabato, ore 16-20)

A libri aperti nel parco programma

Scatti di Umanità cutMercoledì 14 ottobre, alle ore 10, presso il Salone della Camera di Commercio di Bari, si inaugura la mostra fotografica “Scatti di Umanità. L'abbraccio di una città in emergenza”, promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Cinquanta immagini, scattate durante la settimana del lockdown dal fotografo Michele Carnimeo, raccontano l'impegno quotidiano delle circa 1400 persone - tra operatori, assistenti sociali, amministratori, 700 volontari e volontarie baresi privati cittadini – nell'offrire un sostegno a tutta la comunità territoriale, e in particolare alle persone in condizioni di maggiori difficoltà e fragilità, sotto il coordinamento dell'Assessorato al Welfare.

L'esposizione è un progetto della nostra cooperativa, realizzato grazie al contributo di UniCredit, main sponsor, e dell'azienda Alfonso Lorenzo, sponsor tecnico, nell'ambito del Festival Colibrì della Biblioteca Dei Ragazzi-e Bari (kermesse finanziata da Regione Puglia-POR Puglia con il bando Community Library).

Vi invitiamo a visitarla in Camera di Commercio di Bari dal 13 al 22 ottobre 2020, lunedì e giovedì dalle 9 alle 18, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14. In attuazione delle misure anti Covid, l’ingresso è contingentato. Viene effettuato triage all’ingresso ed è obbligatorio l’uso della mascherina. Per info  0809262102 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">.

Scatti di Umanità

960x960 1-1Si sono chiuse il 24 agosto le iscrizioni per poter creare il calendario de Il Villaggio delle Emozioni, parte di Bari Social Summer, l’iniziativa che - con il programma “Estate si-cura e inclusiva” - raccoglie e coordina le attività per minori, ma anche adulti e anziani, nell’ambito del lavoro dei Centri servizi per le famiglie (CSF) dell’assessorato al Welfare.

Il Villaggio delle Emozioni, tra le attività realizzate, è senz’altro una delle più peculiari e avrà luogo nel mese di settembre 2020. “Con la fine delle misure di isolamento, molti bambini/e e adolescenti sembrano intrappolati in un lockdown emotivo che li trattiene nella ‘tana’ e hanno bisogno di essere accompagnati a guardare al futuro senza paura, come è proprio della loro età”, spiega l’assessora al Welfare Francesca Bottalico. “Per sostenere e accompagnare il ritorno a una ‘nuova’ normalità, è stato progettato, organizzato e realizzato un laboratorio di educazione alle emozioni”.

Cos’è Il Villaggio delle Emozioni

Si tratta di un laboratorio è finalizzato a esplicitare, raccogliere ed elaborare i vissuti di bambini/e e dei ragazzi/e relativi al periodo di isolamento e emergenza legato alla pandemia, e attivare, attraverso una restituzione individuale e di gruppo, elementi di resilienza, ‘rigenerazione’ e superamento positivo di questo particolare periodo storico che ha coinvolto tutti i cittadini. Soprattutto i più giovani, infatti, si sono spesso trovati per la prima volta a confronto con l’elemento della paura, dell’isolamento, della perdita, del distacco dalla naturale socialità della scuola e del gioco.

Il laboratorio di educazione alle emozioni, coordinato dal progetto Animazione territoriale, promosso dal Consorzio Elpendù attraverso la sua consociata cooperativa sociale Progetto Città, è strutturato in una serie di 30 incontri e in tre moduli destinati a altrettante fasce di età dei minori partecipanti: 3-5; 6- 11; 12-17 anni.

Come si svolgono gli incontri

Ciascun incontro è condotto da uno psicologo/a e un educatore/trice e si svolge in uno spazio dedicato.

I laboratori prevedono anche la realizzazione di elaborati in forma artistico-multimediale da presentare alla cittadinanza in una mostra/evento nell’ambito delle attività del Mese dei Diritti dell’Infanzia, a novembre.

Fetival ColibriIn Biblioteca dei Ragazzi[e] da settembre a novembre è Colibrì Festival, con tanti appuntamenti settimanali con presentazioni di libri, atelier, workshop, seminari, letture animate e tanto altro ancora per adolescenti, adulti e famiglie.
 
Il Festival è organizzato dalla Biblioteca dei Ragazzi[e] e finanziato da Regione Puglia, Pon Metro e Comune di Bari. Tutti gli eventi, ad eccezione di quelli in cui il luogo è specificato, si svolgono presso la Biblioteca dei Ragazzi/e del Comune di Bari- Assessorato al Welfare, Parco 2 Giugno, Via della Resistenza, 178, Bari.
 
Ingresso contingentato, gratuito con prenotazione obbligatoria o fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 080 9262102

ospedaleDopo la sospensione forzata causata dal lockdown, da lunedì 27 luglio 2020 il progetto “Ospedalé - Attività ludiche, artistiche ed espressive negli ospedali pediatrici” torna ad animare le strutture pediatriche baresi.

Il servizio dell’assessorato al Welfare, gestito della cooperativa sociale Progetto Città, è affidato a due équipe di animatori che organizzano attività ludiche, espressive e laboratoriali rivolte ai bambini e alle bambine che si recheranno presso l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII per visite specialistiche ambulatoriali.

Finalmente anche Ospedalé riprende appieno le proprie attività - dichiara l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Fin dal periodo del lockdown abbiamo lavorato alla rimodulazione di tutti i servizi, anche in presenza affinché si potesse accompagnare il rientro dei minori nei centri diurni o nei luoghi di cura, come nel caso dei presidi ospedalieri, in un’ottica di presa in carico integrata offrendo sempre servizi paralleli di sostegno, non solo materiale ma anche psicologico, educativo e sociale, come nel caso del progetto Ospedalè, che per noi rappresenta un intervento ormai storico in grado di agire in modo efficace nei luoghi in cui i bambini vivono maggiormente la loro fragilità e vulnerabilità”.

Il ritorno degli animatori di progetto Ospedalé è molto atteso - spiega il direttore generale del Policlinico Giovanni Migliore -. L’utilizzo dei linguaggi artistici, espressivi e del gioco è uno strumento di grande sostegno ai processi terapeutici di cura rivolti a bambini e bambine e a ragazzi e ragazze nelle strutture ospedaliere pediatriche, finalizzato a restituire loro una condizione di benessere psico-fisico. Tutto verrà svolto, naturalmente, nel rispetto delle attuali regole che mirano a contenere la diffusione del Covid-19”.

La ripresa delle attività sarà ovviamente graduale, per ora presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII - conclude la presidente di Progetto Città Gina Depalma - ed è destinata a bambini e bambine, ragazze e ragazzi che afferiscono alla struttura per prestazioni di tipo ambulatoriale. Tra le attività previste ci sono momenti di gioco che garantiscono il distanziamento fisico e la realizzazione di esperienze di manipolazione e di costruzione di semplici giocattoli con materiali di facile consumo, ad uso esclusivo e individuale. Saranno proposte anche attività di tipo artistico ed espressivo con l’utilizzo di materiali individuali, opportunamente sanificati dopo ogni uso. L’allestimento di spazi di gioco im-permanenti garantirà al tempo stesso il piacere del gioco e il distanziamento interpersonale”.

Ospedalé, attivo dal 2007, è un progetto fortemente radicato tra quelli della rete dei servizi del welfare cittadino e conta annualmente più di 3.000 presenze.

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